Notizie e amare verità... dalla Sicilia per la Sicilia dal Mondo... per il Mondo
lunedì 13 aprile 2009
L'italia dei Valori ?
Non mi è chiaro perchè mi abbia mandato la risposta in privato... ma eccola...
Mi toccherà fare delle verifiche sulla veridicità della varie affermazioni.. ma cmq...
GShock112 ha risposto al tuo commento su De Magistris - Annozero - 09/04/2009:
Ma che te lo dico a fare? Io tengo un centinaio di links, 40 pagine sane sane di scandali in discussione sul meetup Grillo Napoli, le *foto* dei pianisti dell'IDV in Parlamento, la lista nomi e cognomi di tutti i soci occulti (tramite CDA) di IDV in Campania e persino in impregilo, i nomi dei due piduisti che ha candidato Di Pietro facendo finta di non sapere...uuufffff hai voglia di fare c'e' l'impossibile, mo' ti mando tutto in privato.
Ma che ti pensavi che era un Santo Di Pietro?
nel frattempo... mi piacerebbe mandare un messaggio al sito di Di Pietro per avere delle risposte:
domenica 29 marzo 2009
La rete ci ha salvato
Beh.. viva la rete...
sabato 21 marzo 2009
E' per la vostra sicurezza: Togliamo i carabinieri mettiamo le ronde
Siete inseguiti da un uomo coperto da occhiali scuri e da un cappello... vi segue.. lo avete capito... iniziate a correre... e lui vi segue.. allora correte più veloce... Lui capisce di essere stato scoperto e quindi cerca di raggiungervi... voi prendete il vostro telefonino e componete il 112.
Vi risponderà una bella vocina femminile registrata che vi avverte che i carabinieri hanno chiuso il loro orari di lavoro è finito... e quindi non possono aiutarvi... Se un uomo sta tentando di violentarvi? Beh... lasciatelo fare perchè tanto i carabinieri aprono domani mattina....
Alla fine la vocina accompagnato da una simpatica musichetta vi augurerà una buona giornata e la linea si staccherà.
Presto... i carabinieri apriranno come i supermercati... dalle 8 alle 12 dalle 16 alle 22...
Naturalmente questa è una mia provocazione... è da un pezzo che tagliano i fondi all'arma dei carabinieri e polizia... Il ministro delle pari opportunità dice che si dovrebbero punire le persone che violentano le donne... BENE... ma come evitarlo se i carabinieri non pattugliano le strade? Come evitarlo se i carabinieri, la polizia, non hanno i soldi per comprare la benzina per far circolare le macchine?
Caro ministro dell'interno: perchè taglia i fondi alla polizia e carabinieri? Perchè invece di agevolare il lavoro gli rende la vita cosi difficile? Mi rendo conto delle difficolta in cui si vive, c'è la crisi... ( in realtà tagliate i fondi a questi professionisti da almeno 5 anni ) ma perchè non consentire a queste persone di lavorare, sono persone che vogliono fare il loro lavoro, sacrificando anche il tempo per stare con la propria famiglia! Non dovevate aumentare il nostro livello di sicurezza? Perchè aumentate le trattenute a queste persone? Le ricordo che sempre fidelis non significa lavorare per un tozzo di pane... le ricordo che non avere neppure il toner per le stampanti per stampare anche documenti importanti è un cattivo modo di far capire quanto lei tiene alla sicurezza dei suoi cittadini...
Istituire le ronde, e proporre gli uomini di un partito per farlo, ricorda tanto tanto i "bei" tempi andati... camicie nere che bastonano poveracci inermi per esempio...
Le ricordo che un professionista, una persona addestrata a stare sulle strade che sa cosa fare e come acciuffare un violentatore è molto diverso dalla vecchina che con il cellulare segnala che stanno violentando una ragazza ( e tra poco anche la vecchina )....
Spero che questa mia lettera le possa riaprirle gli occhi...
Un cordiale saluto
venerdì 20 febbraio 2009
Mills Condannato per Aver ricevuto tangenti da Berlusconi
E' da giorno 17 che circola la notizia che David Mills, avvocato, è stato condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione per aver preso tangenti dall'attuale presidente del Consiglio questo per non dare nessuna informazione ai giudici Milanesi riguardo le imprese off-shore delle aziende Berlusconiane.
Trovo allarmante la notizia che nessun giornale abbia messo a caratteri cubitali che la carica più importante dello stato sia stata condannata, in modo indiretto per corruzione. Dico in modo indiretto perchè purtroppo la legge ad personam, il lodo Alfano, impedisce che il Signor Berlusconi diventi imputato in un processo.
Le tv, asservite al potere politico, parlano delle dimissioni dell'amico di Berlusconi, Veltroni, che teoricamente sedeva nel partito politico opposto...questo politico (sono disgustato quando lo scrivo), ex-sindaco di Roma, ha guarda caso, concentrato con le sue dimissioni l'attenzione dei giornali, che con un enorme sospiro di solievo, possono evitare di far parlare della condanna di Mills e quindi di Berlusconi.
Veltroni hai dato una grossa gitantesca mano al signor Berlusconi, il plurimputato e corruttore. CHE MERAVIGLIAAAAA!
Oggi ho scoperto cosa mi fà ribbrezzo : i politici italiani...
Quando andrò via da questo paese lo farò con un gran sospiro di sollievo...
mercoledì 11 febbraio 2009
Censura alla rete
http://www.tomshw.it/
L'emendamento in questione, in sintesi, contiene le seguenti misure:
* Che sia perseguita l'apologia di reato, l'istigazione a delinquere e quella a disobbedire alle leggi su Internet. Il Ministro dell'Interno avrebbe il potere di interrompere l'attività indicato e ordinare agli ISP di filtrare i contenuti.
* Gli ISP devono attivarsi entro 24 ore dall'ordinanza, o affrontare una multa.
* Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".
Il testo non è del tutto chiaro, ma fa capire che ogni riga o immagine che appare in rete potrebbe essere ritenuta un delitto potenziale.
Non ho letto l'emendamento ma se fosse cosi...
il nuovo pacchetto "SICUREZZA" del governo italiano da un ampio modo di interpretare la legge... cioè... potrebbe anche essere interpretata come... chiunque non scriva quello che è l'allinemanto politico dell'attuale governo... può tranquillamente essere censurato.
La rete non è un covo di stupratori, è bene che i nostri cari e disinformati politici lo sappiano... Ci stanno madri di famiglia in rete, bambini... persone...
lasciare una legge come quella approvata che dà libero spazio all'interpretazione e alla censura è un vero e proprio reato.
mercoledì 24 settembre 2008
L'arte perduta: La satira
Les Guignols de l'info è un programma satirico francese che ha fatto un pò il vero al carissimo Presidente del consiglio... adesso si farà una legge ad personam che lo escluderà della satira francese...
martedì 2 settembre 2008
Niente di personale... ma la giustizia non sarà uguale per tutti
Ieri, ho seguito, devo ammetterlo non tutta, la trasmissione NIENTE DI PERSONALE, condotto da Antonello Piroso, su la7, il quale ha trattato del caso di Enzo Tortora, famoso personaggio televisivo, finito purtroppo nel giro di malagiustizia...
trascinato in una spirale di accuse, lanciate da pentiti, senza un benchè minimo fondo di verità, carcere senza un vero motivo, giudici disinteressati della innocenza...... finte ricerche dei carabinieri.... ero veramente preso dalla trasmissione a mio parere condotta con grande professionalità........ poi qualcosa si fà strada nella mia testa... perchè questo attacco ai giudici, perchè adesso? Perchè ?... ho pensato fra me e me... sarà una mia lugubrazione mentale...
seguo ancora la trasmissione... vengono inquadrate numerose persone del pubblico... poi... Il ministro della giustizia ALFANO finisce nell'inquadratura! Ecco spiegato il tutto... la tv, il potere che ha sulle masse... è tutto li... guarda caso una trasmissione sceglie come argomento proprio il caso Tortora, ADESSO, proprio quando il governo cerca consenso popolare per DEVASTARE la giustizia italiana renderla incapace di intendere e di volere...
Inservibile, millenaria... tuonano quelli della casta... poi quelli del partito delle libertà, e del PD, grideranno insieme : dobbiamo salvare l'italia dalla giustizia!... quando invece il loro obiettivo è quello di salvare se stessi.... e quindi tutti felici premeranno il pulsantino del SI dalle loro comodissime poltrone, per fare in modo che la giustizia italiana finisca dove "l'imperatore" del parlamento, Berlusconi, vuole che vada, nello sciacquone del Water... con bel sono FLUSSSSSSSSSSSHHH!
mercoledì 13 agosto 2008
Ecco i nuovi NAZISTI!

Da tiscali Notizie:
L'esponente del Carroccio capeggia un gruppo di leghisti contrari alla creazione a Genova del centro interreligioso aperto anche ai musulmani. L'europarlamentare mostra spavaldo il dito medio ad alcuni contestatori. "La Repubblica di Genova è stata un baluardo per la difesa della cristianità dall'invasione islamica e non consentiremo questo sacrilegio. Ci proveremo prima con mezzi democratici, pronti però ad impugnare la spada di Giussano e a lanciare i sassi di Balilla se sarà necessario". Lo scatenato oratore, non contento della sua performance, ha aggiunto "Scateneremo a Genova un'Intifada al contrario se servirà" ed ha sostenuto la necessità a Genova "di pulizia etnica". Infine ha mandanto un messaggio, con tanto di gesto dell'ombrello, al sindaco: "Vincenzi hai perso la tranquillità, torneremo a trovarti" (Foto Kikapress)
Allora... Chiunque razzista di un leghista vorrei chiederti:
cosa diresti se prenderessero i tuoi figli e li arrestassero solo per essere bianchi... o perchè gli piace il pane, ma non il pane integrale... o solo perchè credono che Dio esiste... o solo perchè sono di origine Ebrea... o perchè i nonni in realtà sono di origine indonesiana... o perchè non ti sono antipatici i piatti Africani...
... mi chiedo come certa gente possa permettersi il lusso di dire certe cose.. andrebbe cacciato dalla sua carica politica e processato... il razzismo in Europa ha ucciso 6 Milioni di Ebrei... 750 Mila Zingari... non voglio continuare...
domenica 29 giugno 2008
I Cerotti tricolore

In breve: PERSINO Il procuratore generale di Torino afferma che il nuovo disegno di legge che ha presentato Berlusconi, ci porterà un blocco di circa 100.000 processi, ecco quali: estorsione, rapina, furti in appartamento, scippi, associazione a delinquere, stupro e violenza sessuale ,aborto clandestino, bancarotta fraudolenta, sfruttamento prostituzione, ,frodi fiscali, usura, falsificazione documenti pubblici, corruzione, rivelazione del segreto d'ufficio, reati informatici, vendita di prodotti con marchi contraffatti, detenzione di materiale pedo-pornografico, porto e detenzione d'armi anche clandestino, omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale, calunnia, truffa comunitaria, incendio, traffico di rifiuti, adulterazione di sostanze alimentari, quasi tutte materie che hanno a che fare con la sicurezza dei cittadini.
Hanno tanto a cuore la sicurezza dei cittadini.... e poi... si approvano queste leggi!?!?
Tra l'altro Berlusconi, mi è parso che abbia chiaramente affermato nella lettera letta da Schifani, il presidente della camera, se non vado errato, che il disegno di legge lo riguarda e come.. e che anzi principalmente questo disegno è fatto per tirarlo fuori dai processi...
Tutte quelle segnate in neretto: riguardano strettamente la situazione dell'immigrazione clandestina.... ma CHE MERAVIGLIA! Allora è proprio cosi... quello della LEGA NORD è solo propaganda... devono salvare pure loro i loro scagnozzi...
Signor BOSSI prepari tanti bei camion di cerotti, a righe tricolori, perchè con tutti i delinquenti che salverete con questo disegno di legge ci saranno parecchi Bergamaschi, Siciliani, Toscani... etc.... parecchio incazzati...
lunedì 23 giugno 2008
Catania: Chi sporca di più vince
Ecco cosa fanno i nostri "politici" a Catania... chi la sporca di più vince.
Persino a mezzogiorno, sotto il sole cocente, ho visto attacchini che a petto nudo appiccicavano manifesti... incuranti di tutto e tutti... tanto nessuno controlla... e quando succede il malpolitico non viene mai condannato.
Persino dove l'attacchinaggio era lecito... ho visto strati e strati di manifesti senza che uno di questi polici rispettasse il volantino dell'altro.
In realtà la legge dice: si può appiccicare il manifesto solo nelle zone consentite e solo nel tabellone con relativo numero... che dovrebbe essere consegnato dal comune a sorteggio...
Naturalmente il comune, come quello di Catania, non si occupa di nessuna consegna del numero.. anzi gli amministratori stessi incuranti ti dicono: "non si preoccupi, attacchi dove le pare... "
Lo scempio continuera per sempre? O si vuole fare qualcosa?.... la prima che hai detto..
MA CHE MERAVIGLIA!!
domenica 15 giugno 2008
Società di Slot machine: 98 miliardi ma "ragionevoli" e "commisurati"

www.ilsecoloXIX.it
Slot machine... ma le tasse le pagheranno? la risposta è semplice! NO! Ma è tutto legale.. infatti basta far eleggere chi di dovere... cosi questi metterà la postilla sulla legge... e non si pagherà nulla... sarà tutto guadagno netto.
Il signor Amedeo Laboccetta, figura di spicco di Alleanza Nazionale, è il legale rappresentante della Atlantis di una delle società che deve la cifra maggiore cioè 31 miliardi e mezzo di euro... dei 91 riguardo le tasse sulle slot machine...
leggendo l'articolo... hanno messo al solito una parolina... ragionevolezza e commisurate... per NON PAGARE PIU' LE TASSE ALLO STATO!
MA CHE MERAVIGLIAAAAA!
mercoledì 4 giugno 2008
Negare l'evidenza
Negare l'evidenza dei fatti... Negare che 25 persone sono state arrestate a Napoli per truffa ai danni dello stato... negare che rete4 è abusivamente sulle nostre tv... negare che Mangano è un mafioso... negare.. negare... Alla fine la gente ci crede...
venerdì 23 maggio 2008
Leggi su misura per Berlusconi: Salvare Rete4 ? SI SUBITO!
Per giunta hanno modificato la legge Gasparri sulle frequenze... di fatto NON CAMBIANDO ASSOLUTAMENTE NULLA! ANZI... PEGGIORANDO LA SITUAZIONE! Tutto cio' che verrà spedito nel digitale rimarra come è adesso!
CHE MERAVIGLIA!
Ecco MARCO TRAVAGLIO CHE COSA CI SCRIVE:
post di Marco Travaglio su www.voglioscendere.it
giovedì 10 aprile 2008
ecco i candidati : condannati in via definitiva
Abrignani Ignazio (FI): Avvocato, ex capo della segreteria di
Claudio Scajola, è indagato a Milano per dissipazione postfallimentare
nelle indagini sulla bancarotta della Cit, l’agenzia di
viaggi dello Stato di cui era commissario straordinario. La Cit è
stata acquista dall'imprenditore campano Gerardo Soglia (pure lui
candidato per la Pdl, non si sa se anch’egli indagato oppure no),
indicato come uno degli imprenditori che dovrebbe far parte della
fantomatica cordata Berlusconi per l’acquisto di Alitalia.
Balletto Sandro (FI): Ex presidente della Provincia di Cagliari, è
stato condannato in primo grado nel 2006, con rito abbreviato, a 10
mesi di reclusione per danneggiamento aggravato e alcune
contravvenzioni alle leggi di tutela ambientale, in relazione al
rifacimento della spiaggia di Cagliari, il “Poetto”. Il Tribunale gli
ha inflitto anche una provvisionale immediatamente esecutiva di
100 mila euro da versare al Demanio, 1 anno di interdizione dai
pubblici uffici e la condanna al ripristino ambientale.
Berlusconi Silvio (FI): 2 amnistie (falsa testimonianza P2 e falso
in bilancio Macherio); 1 assoluzione dubitativa (corruzione Gdf,
falso bilancio Medusa); 1 assoluzione piena (corruzione giudici
Sme-Ariosto); 2 assoluzioni per depenalizzazione del reato da parte
dello stesso imputato (falsi in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto); 8
archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage); 6
prescrizioni (finanziamento illecito a Craxi con All Iberian; falso in
bilancio Macherio; falso in bilancio e appropriazione indebita
Fininvest; falso in bilancio Fininvest occulta; falso in bilancio
Lentini; corruzione giudiziaria Mondadori); 3 processi in corso:
Telecinco (falso bilancio, frode fiscale, violazione antitrust
spagnola), caso Mills (corruzione giudiziaria), diritti Mediaset
(appropriazione indebita, falso bilancio, frode fiscale), Saccà
(corruzione); 1 indagine in corso (istigazione alla corruzione di
alcuni senatori).
Bergamini Deborah (FI): La sua posizione è al vaglio della
Procura di Roma, cui i pm di Milano hanno trasmesso il fascicolo
relativo all’ipotesi di interruzione di pubblico servizio, in concorso
con l’allora dg Rai Flavio Cattaneo, per aver ritardato le notizie sui
risultati elettorali delle regionali 2005, molto negativi per il
governo Berlusconi.
Berruti Massimo Maria (FI): Condannato in via definitiva a 8
mesi per favoreggiamento, per aver depistato nell’estate del 1994 le
indagini sulle tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza dopo una
visita a Berlusconi a Palazzo Chigi.
Brancher Aldo (FI): Condannato in primo grado e in appello per
falso in bilancio e finanziamento illecito al Psi, si salva in
Cassazione grazie alla prescrizione (per il secondo reato) e alla
depenalizzazione del reato (il primo) da parte del suo stesso
governo. Indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sulla
scalata di Fiorani (Bpl) all’Antonveneta: la Procura trova un conto
alla Banca Popolare di Lodi intestato alla moglie di Brancher con
un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due
anni.
Briguglio Carmelo (FI): Nel 1999 viene rinviato a giudizio per
abuso d’ufficio e truffa alla Regione e all’Unione europea
nell’inchiesta della Procura di Palermo su presunti finanziamenti
regionali e comunitari girati a tre società «amiche» per corsi di
formazione professionale. Il processo viene poi trasferito per
competenza a Messina, dove i giudici annullano il precedente
decreto di rinvio a giudizio e ripartono praticamente da zero. Ma il
tour non è finito, perché nel gennaio 2003 il gip messinese dichiara
prescritta una parte delle accuse, e dirotta quelle rimaste (truffa e
falso) a Reggio Calabria, in quanto fra gli indagati c’è anche un
giudice di pace di Messina. E a Reggio Briguglio viene assolto nel
2006.
Camber Giulio (FI): Condannato nel 2007 dalla Corte d’appello
di Trieste a 8 mesi di reclusione (con rito abbreviato e sconto di un
terzo della pena) per millantato credito nell’ambito del crac
Kreditna Banka, l’istituto di credito della minoranza slovena fallita
nel 1997: nel novembre 1994 avrebbe ricevuto 100 milioni di lire
dai vertici dell’istituto, garantendo loro un intervento politico per
salvarlo dalla bancarotta. Intervento poi mai compiuto. Infatti la
banca fallì.
Cantoni Giampiero (FI): Ha patteggiato 2 anni di reclusione
complessivi prima per corruzione (con risarcimento di 800 milioni
di lire) e poi per concorso nella bancarotta fraudolenta del gruppo
Mandelli.
Catone Giampiero (Dc Autonomie): arrestato a Roma nel 2001
per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata,
falso, false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta
pluriaggravata (due bancarotte da 25 miliardi di lire l’una e 12
miliardi di finanziamenti a fondo perduto ottenuti dal ministero
dell’Industria – secondo l’accusa – con carte e perizie false), è stato
rinviato a giudizio. Così come all’Aquila, sempre per bancarotta
fraudolenta (fallimento dell’Abatec, azienda di Chieti da lui stesso
amministrata, che avrebbe dovuto produrre macchinari ad alta
tecnologia per la lavorazione dei pannolini, ma fu dichiarata fallita
dopo un aumento di capitale deliberato prim’ancora che fossero
sottoscritte le quote sociali). La stessa Procura dell’Aquila ha
chiuso un’altra indagine a carico di 44 persone, fra cui Catone, su
una presunta mega-truffa ai danni della multinazionale Merker e di
diverse banche, tra le quali Intesa. Qui Catone è indagato per
estorsione, insieme al fratello Mario, dipendente di Banca Intesa,
per aver spillato 118mila euro ad alcuni dirigenti Merker,
millantando interventi politici per risolvere i guai finanziari del
gruppo.
Ciarrapico Giuseppe (FI): 5 condanne definitive, una in primo
grado e una serie impressionante di arresti e procedimenti penali.
Nel 1973 la Corte d’Appello di Roma conferma la sentenza del
Tribunale di Cassino e lo condanna per truffa aggravata e
continuata ai danni di Inps, Inail e Inam per non aver registrato sui
libri paga gli stipendi dei dipendenti. La Cassazione conferma la
truffa, ne dichiara prescritta una parte e incarica la Corte d’appello
di rideterminare la pena per l’altra. Nel 1974 altra condanna: il
pretore di Cassino gli infligge una multa di 623.500 lire per aver
violato per quattro volte la legge che tutela “il lavoro dei fanciulli e
degli adolescenti”:sentenza confermata in Cassazione. Nel marzo
’93 viene arrestato a Roma per lo scandalo Safim Leasing-
Italsanità (per vari miliardi di lire avuti dalla Safim Factor
scontando titoli di credito inesistenti dopo aver affittato suoi
immobili a Italsanità): nel 1995 viene condannato con rito
abbreviato a 1 anno per falso in bilancio e truffa, pena poi
confermata in appello e in Cassazione. Aprile ’93: Di Pietro lo fa di
nuovo arrestare per una stecca di 250 milioni di lire versata al
segretario del Psdi Antonio Cariglia su richiesta di Andreotti. “Era
vero, li diedi per arruolare Domenico Modugno alle feste dei
socialdemocratici”, dirà lui anni dopo. Passa un mese e torna
dentro, stavolta per un presunto miliardo alla Dc andreottiana nello
scandalo delle Poste. A giugno, condanna in primo grado a 6 mesi
per diffamazione: aveva affisso a Fiuggi un manifesto in cui dava a
un consigliere comunale del “mentitore diffamatore mestatore”.
Nel 1997 la Procura di Roma lo fa rinviare a giudizio per peculato,
abuso e falso nella sua attività di re delle acque minerali: secondo il
pm Maria Cordova, mentre era custode giudiziario dell’Ente
Fiuggi, Ciarrapico omise di versare 20 miliardi al Comune e si
appropriò di somme di denaro per spese pubblicitarie, interessi
passivi e acquisto di beni capitalizzati, rinnovando il contratto di
vendita dell’acqua Fiuggi a una sua società che offriva prezzi
inferiori rispetto a un’altra (danneggiando il Comune, che
percepiva un tot a bottiglia). Nel 1995 viene condannato con rito
abbreviato per falso in bilancio delle Terme Bognanco. Ma questi
processi finiscono in nulla. Nel 1998, però, arriva la mazzata:
condanna in Cassazione a 4 anni e 6 mesi per la bancarotta
fraudolenta del Banco Ambrosiano. La sua “Fideico”, nel 1982,
aveva ottenuto dalla Banca di Roberto Calvi e della P2 un
improvviso aumento della linea di credito da 4 a 39 miliardi,
restituendo solo le briciole. Nel 1999, il kappaò: la quinta condanna
definitiva a 3 anni per il crac da 70 miliardi della società che
controllava la “Casina Valadier”, il palazzetto liberty romano
trasformato in ristorante. Ma il Ciarra, pur dovendo scontare 7 anni
e mezzo, non finisce in carcere: grazie all’età e agli acciacchi,
ottiene l’affidamento ai servizi sociali. Intanto i processi avanzano,
con qualche botta di fortuna. Nel ’99, condannato in appello per
emissione di assegni a vuoto, il nostro eroe è assolto in Cassazione
perchè il reato è stato appena depenalizzato. Nel 2000 cade in
prescrizione la condanna in primo grado per violazione della legge
sulle assunzioni obbligatorie di invalidi. Nel 2001, condanna in
primo grado a Perugia per abuso d’ufficio insieme al giudice
fallimentare di Frosinone che nel ’93 regalò l’amministrazione
controllata alla sua capogruppo “Italfin 80” in crisi nera,
evitandogli il crac: reato poi estinto per prescrizione. Intanto lui s’è
dato alle cliniche private. E anche in quel ramo riesce a dare lavoro
alla Giustizia. Nel 2002 il Tribunale di Roma lo condanna a 1 anno
e 8 mesi per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni:
insieme ad alcuni dirigenti della “Quisisana”, avrebbe imposto a
una cinquantina di pazienti sottoposti a trasfusioni parcelle gonfiate
per 3-400 mila lire l’una. E nel 2005 è rinviato a giudizio per
ricettazione nella vecchia vicenda delle tangenti al ministero delle
Poste. Ma ci sono pure questioni recentissime, come quella che lo
investe per la sua ultima vocazione: editore di giornali locali,
undici “cocoperative” tra la Ciociaria e il Molise, finanziati dallo
Stato. Del novembre 2007, il Ciarra è indagato a Roma per truffa ai
danni di Palazzo Chigi: pare che tra il 2002 e il 2005 abbia
incassato il doppio dei contributi dovuti, attestando falsamente che
le società “Editoriale Ciociaria Oggi” e “Nuova Editoriale Oggi”
hanno una gestione separata. In attesa di sapere come stanno le
cose, il Gip gli ha sequestrato i 2,5 milioni che stavano arrivando
dalla Presidenza del Consiglio. Intanto il fisco italiano attende che
il Ciarra versi 1,495 milioni di euro di tasse mai pagate. E non è
questo l’unico suo debito: tallonato dai piccoli azionisti
dell’Ambrosiano, risulta residente per l’Anagrafe in una camera e
servizi annessa a un capannone industriale dove ha sede la
tipografia di “Ciociaria Oggi”, a Villa Santa Lucia, vicino a
Montecassino. Dove sovente bussa l’ufficiale giudiziario. Invano.
Comincioli Romano (FI): Imputato per le false fatture e i bilanci
truccati di Publitalia, insieme a Dell’Utri e altri, chiede di
patteggiare 1 anno e 8 mesi, ottiene il consenso del pm, ma nel
1995 il Tribunale ritiene troppo bassa la pena concordata e
preferisce processarlo: mossa incauta, visto che poi la Cdl, anche
col suo voto, abroga di fatto il falso in bilancio, riducendo le pene
al lumicino e abbreviando le scadenze della prescrizione. A quel
punto la IV sezione del Tribunale fa ricorso alla Corte di giustizia
europea e alla Corte costituzionale per l’incostituzionalità della
legge. Ma la Corte europea rimanda al mittente l’eccezione, mentre
la Consulta tarda a rispondere e quando il processo riprenderà, i
reati saranno comunque prescritti. Nel febbraio 2008, alla vigilia
della fine della legislatura, la giunta per le autorizzazioni a
procedere del Senato respinge al mittente la richiesta di
autorizzazione (inoltrata dal gip di Milano Clementina Forleo) a
usare le sue telefonate intercettate con l’amico Stefano Ricucci a
proposito della scalata al «Corriere della Sera».
giovedì 26 luglio 2007
Intervista al ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio di Cinzia Della Valle
«Gli inceneritori? Un bluf siciliano»
«Il governo non ha dato alcuna autorizzazione alla costruzione dei quattro termovalorizzatori in Sicilia». Il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio bacchetta Prodi e attacca Cuffaro. Anche sul finto stop alle trivellazioni petrolifere texane in Val di Noto
Cinzia Della Valle
Palermo (Il manifesto -17.06.07)
Il fastidio più grande è di essere stato attaccato da chi avrebbe voluto dalla sua parte in questi mesi di braccio di ferro con la regione siciliana ma non lo è stato, Claudio Fava per esempio, oltre a quello di essere finito nel tritacarne mediatico, suo malgrado. Ma il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio non nega neppure un certo imbarazzo per come è stata gestita Palazzo Chigi la vicenda dei termovalorizzatori che si vogliono costruire in Sicilia. Il riferimento è alla nota con cui il governo ha annunciato, dopo l'incontro, che aveva raggiunto un accordo, ministro per l'ambiente compreso, con Totò Cuffaro, dando il via libera al piano rifiuti e cancellando con un tratto di penna cinque anni di lotte condotte dai comitati costituiti da centinaia di siciliani e amministratori locali.
Ministro, andiamo con ordine. Fava l'accusa di essere un doroteo: prima firma l'accordo con Cuffaro, poi dopo le polemiche fa marcia indietro e lo revoca.
Con Cuffaro il governo Prodi non ha firmato accordi. In quella riunione a Palazzo Chigi abbiamo discusso della gestione dei rifiuti senza firmare intese. Anzi, ho ribadito davanti a Prodi tutte le mie perplessità sul piano rifiuti della Sicilia. Punto e basta.
Ma è stato proprio palazzo Chigi, alla fine della riunione, a comunicare con una nota ufficiale l'accordo con Cuffaro.
E' stato un errore di comunicazione, e purtroppo non è la prima volta per questo governo.
Qualche collaboratore di Prodi ha sbagliato e Cuffaro ha sfruttato ad arte l'occasione, sostenendo che il governo aveva dato il via libera ai termovalorizzatori. Ripeto, quel via libera non c'è.
Dunque, il ministero dell'Ambiente continua a essere contro i termovalorizzatori.
In quella riunione, e poi gliel'ho scritto il giorno dopo, ho fatto notare a Cuffaro che la sentenza del Tar obbliga la regione a rilasciare l'autorizzazione ambientale integrata, anche se attendo il pronunciamento del Consiglio di stato, rimanendo convinto che sia di competenza del ministero rilasciarla. Davanti a Prodi, a me e ai colleghi Turco e Bersani, Cuffaro si è soltanto limitato a dire che rispetterà la sentenza. Tra l'altro era stato l'ex ministro Matteoli, col governo Berlusconi, a chiedere a Cuffaro che adeguarsi.
E quindi tutto sarà messo a posto.
No. Questa autorizzazione non si può rilasciare senza fare la caratterizzazione della qualità dell'area nei territori dove si vogliono costruire i termovalorizzatori. E'come concedere una licenza edilizia in assenza del piano regolatore generale.
E le indagini non sono state fatte?
Dopo la sospensione il ministero ha chiesto alle società che hanno in appalto la costruzione degli inceneritori di inviare la documentazione. Una sola ha inviato le carte, le altre no. Dalle verifiche che abbiamo fatto emergerebbe che la caratterizzazione sulla qualità dell'aria non è stata fatta.
Poi c'è il problema della raccolta differenziata, in Sicilia al 5,5%.
Durante la famosa riunione a Palazzo Chigi ho ricordato che la quantità di rifiuti che dovrebbe essere bruciata dai quattro inceneritori è superiore a quella prodotta dai siciliani. Ciò come minimo fa supporre intanto che tutta la spazzatura sarebbe incenerita, altro che aumento della raccolta differenziata.
Insomma, l'accordo non esiste ed è stato tutto un bluff.
Sono molto arrabbiato e pretenderò le scuse di chi mi ha attaccato pur sapendo che ho cominciato da solo questa difficile battaglia e sicuramente senza l'aiuto di chi avrebbe potuto darmelo, come Fava. Anzi i suoi compagni di partito in Sicilia sono stati i miei peggiori avversari in una battaglia che per me ha anche un valore etico. E poi Cuffaro! Sono esterrefatto dal suo comportamento...»
Ce l'ha col governatore?
Ha bluffato due volte, prima sui termovalorizzatori e poi sulle trivelle in Val di Noto. Come può, lui che rappresenta le istituzioni, dire che la società petrolifera Panther oil rinuncia ai permessi in Val di Noto e poi la stessa società lo corregge spiegando che rinuncia a una piccola parte di area, tra l'altro dove non avrebbe comunque trivellato? Cuffaro in modo plateale utilizza la disinformazione, metodo che apparteneva alla tradizione stalinista. Anzi, dirò di più...
Prego.
Dallo scorso ottobre la divisione protezione natura del mio ministero chiede alla regione siciliana chiarimenti sulla valutazione d'incidenza nell'area intorno al sito d'interesse comunitario (Sic) della val di Noto, procedura imposta da Bruxelles, che delega i governi nazionali a vigilare sul rispetto delle regole sui Sic. Bene, non abbiamo mai ricevuto risposte. Mercoledì scorso abbiamo inviato una diffida alla regione con la quale chiediamo di revocare le autorizzazioni alla società petrolifera, perché la valutazione d'incidenza è fondamentale prima di ogni attività».
Sui termovalorizzatori s'è parlato anche di un protocollo sulla legalità contro le infiltrazioni mafiose.
Per il momento ho chiesto al Noe di verificare il rispetto della legalità nelle procedure della regione su tutte le materie ambientali