Da:
http://www.tomshw.it/
L'emendamento in questione, in sintesi, contiene le seguenti misure:
* Che sia perseguita l'apologia di reato, l'istigazione a delinquere e quella a disobbedire alle leggi su Internet. Il Ministro dell'Interno avrebbe il potere di interrompere l'attività indicato e ordinare agli ISP di filtrare i contenuti.
* Gli ISP devono attivarsi entro 24 ore dall'ordinanza, o affrontare una multa.
* Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".
Il testo non è del tutto chiaro, ma fa capire che ogni riga o immagine che appare in rete potrebbe essere ritenuta un delitto potenziale.
Non ho letto l'emendamento ma se fosse cosi...
il nuovo pacchetto "SICUREZZA" del governo italiano da un ampio modo di interpretare la legge... cioè... potrebbe anche essere interpretata come... chiunque non scriva quello che è l'allinemanto politico dell'attuale governo... può tranquillamente essere censurato.
La rete non è un covo di stupratori, è bene che i nostri cari e disinformati politici lo sappiano... Ci stanno madri di famiglia in rete, bambini... persone...
lasciare una legge come quella approvata che dà libero spazio all'interpretazione e alla censura è un vero e proprio reato.
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