Ieri, ho seguito, devo ammetterlo non tutta, la trasmissione NIENTE DI PERSONALE, condotto da Antonello Piroso, su la7, il quale ha trattato del caso di Enzo Tortora, famoso personaggio televisivo, finito purtroppo nel giro di malagiustizia...
trascinato in una spirale di accuse, lanciate da pentiti, senza un benchè minimo fondo di verità, carcere senza un vero motivo, giudici disinteressati della innocenza...... finte ricerche dei carabinieri.... ero veramente preso dalla trasmissione a mio parere condotta con grande professionalità........ poi qualcosa si fà strada nella mia testa... perchè questo attacco ai giudici, perchè adesso? Perchè ?... ho pensato fra me e me... sarà una mia lugubrazione mentale...
seguo ancora la trasmissione... vengono inquadrate numerose persone del pubblico... poi... Il ministro della giustizia ALFANO finisce nell'inquadratura! Ecco spiegato il tutto... la tv, il potere che ha sulle masse... è tutto li... guarda caso una trasmissione sceglie come argomento proprio il caso Tortora, ADESSO, proprio quando il governo cerca consenso popolare per DEVASTARE la giustizia italiana renderla incapace di intendere e di volere...
Inservibile, millenaria... tuonano quelli della casta... poi quelli del partito delle libertà, e del PD, grideranno insieme : dobbiamo salvare l'italia dalla giustizia!... quando invece il loro obiettivo è quello di salvare se stessi.... e quindi tutti felici premeranno il pulsantino del SI dalle loro comodissime poltrone, per fare in modo che la giustizia italiana finisca dove "l'imperatore" del parlamento, Berlusconi, vuole che vada, nello sciacquone del Water... con bel sono FLUSSSSSSSSSSSHHH!
1 commento:
Magari dovresti riflettere anche sul fatto che la narrazione sul caso Tortora è stata registrata nell'ambito degli incontri di VeDrò, dove FRA GLI ALTRI (sottolineato due volte) partecipava Alfano; e sottolineo fra gli altri perchè c'erano esponenti politici, ma anche giornalisti, economisti ed ospiti stranieri. Magari si potrebbe anche pensare che a La7 la storia di Enzo Tortora sia particolarmente sentita, visto che la figlia è una delle giornaliste della redazione (per altro molto brava). Forse, e dico forse, si potrebbe anche pensare che ipotizzare che i magistrati paghino gli errori che comettono (come i chirurghi per gli errori che commettono in sala operatoria) o che, per lo meno, non ci facciano carriera sopra, non sia un deliberato attacco alla magistratura ma una regola di buon senso. E forse si potrebbe pensare che certe volte la presenza di un politico in platea sia solo questo e non il segno dell'asservimento dell'informazione alla politica (d'altro canto in platea c'era anche il giornalista Floris... dobbiamo pensare fosse lì per fare spionaggio per conto della RAI su un programma de La7?).
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