AUSTRIA BLOCCA MAIS OGM MON863. GREENPEACE:"UN ESEMPIO DA SEGUIREIN
ITALIA E IN EUROPA"
Roma, 25 luglio 2008 - "Analisi di laboratorio mostrano chiaramente che
il mais MON863 produce segni di tossicitá per gli animali, ció
nonostante la Commissione europea continua a permettere l’ingresso di
questo Ogm nella filiera alimentare." denuncia Federica Ferrario,
responsabile campagna OGM di Greenpeace "È decisamnete preoccupante che
il sistema autorizzativo europeo per gli Ogm non riesca a identificare
questi pericoli, un chiaro segnale che una riforma radicale è quantomai
necessaria."
Il MON863 é nell’occhio del ciclone dal maggio del 2004, quando il
quotidiano francese "Le Monde" informava che i topi nutriti con questo
mais transgenico mostravano cambiamenti nella composizione del sangue e
possibili danni agli organi interni. Nonostante le controversie di
natura scientifica, la Commissione europea nel gennaio 2006 ha permesso
l’importazione di questo Ogm nel mercato europeo per uso alimentare e
mangimistico. L’ok è arrivato contro il parere della maggioranza degli
stati dell’Ue: a settembre del 2004, 14 Stati membri avevano votato
contro l’autorizzazione del mais Monsanto, mentre solo 5 paesi avevano
dato parere favorevole.
Investigazioni di Greenpeace e ulteriori studi indipendenti, pubblicati
nel marzo del 2007, hanno confermato che fegato e reni dei topi
alimentati con mais MON863 venivano danneggiati.
"E’ semplicemente inaccettabile che l’Unione europea anteponga gli
interessi commerciali di aziende come la Monsanto alla sicurezza dei
cittadini europei. Il bando austriaco e’ un esempio da seguire inItalia
e in tutti gli stati europei" conclude Ferrario.
Approfondimenti:
- Il fallimento del sistema autorizzativo degli Ogm, il caso del MON863:
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/mon-863-07
- Mais MON863, cronaca di un sistematico inganno:
http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/cronologia-mon-863.pdf
- Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica "Archives of
Environmental Contamination and Toxicology":
http://www.springerlink.com/content/02648wu132m07804/
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