domenica 23 settembre 2007

No al pizzo! No alla mafia!

Apprendo dal Mett-up di Catania-Beppe-Grillo che la facoltà di lettere, nel suo sito, ha un banner da 2 settimane per ricordare l'imprenditore Andrea Vecchio che ha subito indimidazioni ( e 3 attentati ) da parte della mafia....




qui Copio un articolo di la sicilia www.lasicilia.it


Catania tutela l'imprenditore taglieggiato

CATANIA - Sorveglianza armata dei cantieri edili e scorta personale: sono queste le decisioni prese dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica catanese per tutelare Andrea Vecchio, 67 anni, presidente dell'Associazione costruttori edili provinciale che ieri ha subito il terzo attentato in tre giorni: un altro escavatore incendiato nel cantiere catanese. Il titolare della Cosedil sarà sempre seguito da un carabiniere perchè, ha detto il prefetto Annamaria Cancellieri Peluso "è molto esposto".

"Quello che è accaduto nei cantieri dell'imprenditore - ha aggiunto il prefetto - è una vicenda seria e questi sono fatti che destano molta preoccupazione e per questo meritano massima attenzione e impegno".

Ci sono voluti tre attentati consecutivi e diverse richieste di pizzo per attivare la protezione. "Non è possibile andare avanti così. Basta, chiudiamo. Questo è un attacco contro lo Stato; un'altra impresa, nelle mie condizioni, non denuncerà più, pagherà e comprerà la serenità", dice Vecchio che aggiunge: "Pensavo che dopo i primi due attentati ci sarebbe stata una maggiore attenzione nei confronti della mia vicenda. Non dico che le forze dell'ordine non hanno lavorato ma si procede con una lentezza pachidermica".

Il sindaco di Catania Umberto Scapagnini e l'assessore comunale ai Lavori pubblici Filippo Drago hanno incontrato l'imprenditore nel cantiere dove il costruttore ha subito due dei tre attentati. "Siamo qui - ha detto il sindaco - per ribadire il nostro appoggio e la nostra collaborazione e il fatto che l'amministrazione della città è strettamente vicina a tutti coloro che si oppongono alla criminalità ed è un dovere esserci affinchè questi cantieri non diventino bersagli della malavita. Sicuramente, in un eventuale processo penale, ci costituiremo parte civile".

Per il segretario generale di Alleanza siciliana, l'europarlamentare Nello Musumeci "sono decine gli imprenditori che ogni giorno subiscono minacce e stanno in silenzio, perchè non hanno fiducia nelle istituzioni", "se la mafia fa paura, lo Stato deve fare più paura". Anche il governatore Totò Cuffaro, in pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, in Spagna, interviene con un appello "alla sensibilità del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del premier Romano Prodi affinchè siano attivate azioni concrete contro l'oppressione della criminalità organizzata".

Il presidente della Regione ha parlato al telefono con Vecchio: "L' ho rassicurato: il governo regionale è al suo fianco in questa battaglia. Gli ho anche anticipato che al mio rientro andrò a visitare i suoi cantieri per dare un segnale chiaro e inequivocabile dell'impegno delle istituzioni in questo percorso di legalità".

30/08/2007


Ci tenevo a precisare che il Sindaco di Catania Scapagnini adesso è indagato per illeciti nella costruzione dei nuovi parcheggi sotterranei....
Sicuramente non è un bell'esempio di virtù.... e se proprio vogliamo dirla tutta ho idea che a lui freghi molto poco della legalità...

Esporrò anche io il banner di addio pizzo è aggiungero' il sito ai preferiti...

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