Alcuni cari amici mi hanno spiegato che in realtà la regione Sicilia paga: multa unione europea per mancato raggiungimento limite minimo di riciclo rifiuti + costi gestione ATO (azienda comunale? che si occupa del riciclo) + costi discarica.
Naturalmente tutto questo non è spiegato al comune cittadino... ma si viene semplicemente invitati a pagare la mostruosa cifra.
I nostri cari politici e amministratori non ci informano e non ci spiegano che collaborando, facendo un assidua raccolta diffrenziata, vedi gli innumerevoli comuni dell'Emilia Romagna con il porta a porta, possiamo ridurre i costi al cittadino.
A mio parere IN TEORIA dovrebbe funzionare cosi:
l'utente lascia davanti la porta di casa la carta, la plastica vetro e organica, accumulata in appositi cassonetti. L'operatore ecologico preleva il materiale e lo porta ai macchinari che dopo averlo controllato e selezionato, questo perchè ci sono infinite qualità di plastica e vetro, lo rivendono alle industrie. In questo modo parte del ricavato perterebbe all'azienda che si occupa dei rifiuti di autosostenersi.
In realtà ci vogliono propinare la "soluzione" dell'inceneritore : Il politico a gestione dei rifiuti si chiama CUFFARO, che è anche presidente della regione, e che è stato nominato, ispettore speciale, o qualcosa del genere, per emergenza rifiuti.
In un intervista che ho visto qui sul web, fatta a questo politico: diceva che gli inceneritori non sono INQUINANTI ma sono la soluzione "pulita" al problema rifiuti.
In realtà l'inceneritore inquina: la combustione di questi rifiuti non selezionati porta alla nascita di nanoparticelle: altro non sono che polveri talmente sottili che sono in grado persino di bucare il nucleo di una cellula, provocando tumori. La fonte di questa informazione è questa:
http://www.inceneritori.org/ambiente%20risorse%20salute.pdf
Interessantissimo e semplice articolo sulle NANOPARTICELLE fatto dall'università di MODENA.Ci tenevo a precisare che tutte le colture nel raggio di diversi km dovranno essere abbandonate visto che le nano polveri si andranno a posare sulle piante, sulla terra, sull'acqua e prima di tutto nell'aria...
Veniamo ai costi di 1 inceneritore, malamente 100 milioni di euro. Qui in Sicilia, ne debbono costruire ben 5. In grado di bruciare tutta la spazzatura proveniente da campania e Sicilia. Il costo totale di questa opera è di ben 500 milioni di euro che andranno a pesare sulle tasche di tutti i cittadini per ben 20 anni facendo lievitare il costo di gestione dei rifiuti costantemente nel tempo non risolvendo affatto il problema ma anzi aggiungendone altri : vedi alla voce tumori.
Tempo fa' mi è capitato tra le mani il piano emergenza rifiuti stilato nel lontano 98, se non ricordo male, il piano prevedeva al MASSIMO un totale di 3 termovalorizzatori... stessa decisione era stata presa dall'unione Europea che aveva dato un massimo di 3 termovalorizzatori... mi chiedo come mai la regione vuole permetterne la costruzione di ben 4? di cui 1 ad Augusta 1 a Paternò 1 , 1 vicino Palermo, 1 vicino Enna...
Guardate questo simpatico video fatto da ANNOZERO:
Qui qualcuno si chiederà ma quando si stila il documento che riguarda l'impatto ambientale degli Inceneritori ? ( che è obbligatorio per legge )
E qui....... i poteri alti hanno lavorato duro per insabbiare.... vi racconterò a breve..
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