http://www.overgrow-italy.nl/forum/showthread.php?p=110505
Leggete il "coinvolgente" aritocolo di un utente del web. Il caro utente ci informa che è stato ridotta la pena per chi inquina.... ecco che viene inquinato il Po.
Ecco che viene indagato per riciclaggio illegale di rifiuti Stefano Marcegaglia, padre del presidente di confiundustria... questo mi fà venire voglia di dire.... CHE MERAVIGLIAAAA!
http://notiziegenova.altervista.org/index.php/te-lo-nasondono/910-la-vergogna-della-legge-salva-inquinatori--semplice-multa-per-il-disastro-del-lambro
Anche qui riportata la notiza sulla depenalizzazione...
Notizie e amare verità... dalla Sicilia per la Sicilia dal Mondo... per il Mondo
domenica 7 marzo 2010
lunedì 1 marzo 2010
La protezione Incivile S.P.A.
LINK
Dopo aver visto il video del giornalista Marco Travaglio, ho avuto in effetti diversi... "conati di vomito" causati al sentir nominare il cognome del capo della protezione INcivile, Bertolaso.
Il giro delle Emergenze
...se dichiari emergenza una cosa.. allora puoi costruire senza controlli: niente magistratura, niente stampa, niente parlamento... proprio perchè Emergenza. Che so un terremoto. E fin qui...
Ma perchè dichiarare Emergenza pure la costruzione di strutture per il G8?
Perchè è Emergenza anche i festeggiamenti dei 150 anni dell'unità di Italia?
perchè senza controlli di magistratura, stampa, parlamento, etc...
Quindi... ecco che in questo modo è facile gonfiare i costi: una cosa che costa 100 adesso costa 10.000, per fare un esempio. Bertolaso di questo non si è manco accorto... basterebbe questo per far cadere un qualunque funzionario normale in un paese normale. Questo è stato ammesso in pubblico proprio perchè hanno registato una sua intercettazione. Registrazione CANTA!
Dopo aver visto il video del giornalista Marco Travaglio, ho avuto in effetti diversi... "conati di vomito" causati al sentir nominare il cognome del capo della protezione INcivile, Bertolaso.
Il giro delle Emergenze
...se dichiari emergenza una cosa.. allora puoi costruire senza controlli: niente magistratura, niente stampa, niente parlamento... proprio perchè Emergenza. Che so un terremoto. E fin qui...
Ma perchè dichiarare Emergenza pure la costruzione di strutture per il G8?
Perchè è Emergenza anche i festeggiamenti dei 150 anni dell'unità di Italia?
perchè senza controlli di magistratura, stampa, parlamento, etc...
Quindi... ecco che in questo modo è facile gonfiare i costi: una cosa che costa 100 adesso costa 10.000, per fare un esempio. Bertolaso di questo non si è manco accorto... basterebbe questo per far cadere un qualunque funzionario normale in un paese normale. Questo è stato ammesso in pubblico proprio perchè hanno registato una sua intercettazione. Registrazione CANTA!
venerdì 19 febbraio 2010
venerdì 12 febbraio 2010
Il Nucleare? Lo facciamo nelle regioni dove non mi candido
ROMA, 12 febbraio 2010 - Polverini, Formigoni e Zaia, rispettivamente candidati nel Lazio, Lombardia e Veneto, stanno giocando allo scarica-barile nucleare, dichiarando di sostenere i piani del governo, ma dicendo che non ne hanno bisogno nelle regioni nelle quali si candidano.
«Sostenere il piano nucleare del governo, ma poi dichiarare che la propria Regione “non ne ha bisogno”, non è un modo serio di trattare i propri elettori – commenta Andrea Lepore, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. – E’ bizzarro che 18 regioni abbiano votato contro il piano nucleare del governo, tre a favore, tra cui Veneto e Lombardia, e i candidati poi facciano i furbi dicendo “si ma non da noi”. La Polverini ha esordito in campagna elettorale dicendo che sul nucleare non possiamo tirarci indietro e ora anche lei dice “sì, ma non nel Lazio”. E dove allora? E’ evidente che il tema fa perdere voti e che i candidati sanno bene che gli elettori non vogliono il nucleare».
Con la legge 99 del 2009, infatti, e con il decreto legislativo approvato negli ultimi giorni, le regioni saranno escluse dalle decisioni sulla localizzazione degli impianti nucleari, e quindi saranno costrette ad accettare le scelte dettate dal governo.
«L’unico modo per proteggere la propria regione da una centrale è dire un ‘no’ incondizionato al nucleare» aggiunge Lepore.
In soli sei giorni Greenpeace ha raccolto oltre 30mila firme su www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle regionali di dichiararsi contrari al nucleare.
«Greenpeace chiede a tutti i candidati di dire no a una tecnologia rischiosa e troppo costosa come il nucleare, con chiarezza e senza ipocrisie: è un diritto di tutti i cittadini conoscere prima delle elezioni se il loro voto li porterà al nucleare» conclude Lepore.
«Sostenere il piano nucleare del governo, ma poi dichiarare che la propria Regione “non ne ha bisogno”, non è un modo serio di trattare i propri elettori – commenta Andrea Lepore, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. – E’ bizzarro che 18 regioni abbiano votato contro il piano nucleare del governo, tre a favore, tra cui Veneto e Lombardia, e i candidati poi facciano i furbi dicendo “si ma non da noi”. La Polverini ha esordito in campagna elettorale dicendo che sul nucleare non possiamo tirarci indietro e ora anche lei dice “sì, ma non nel Lazio”. E dove allora? E’ evidente che il tema fa perdere voti e che i candidati sanno bene che gli elettori non vogliono il nucleare».
Con la legge 99 del 2009, infatti, e con il decreto legislativo approvato negli ultimi giorni, le regioni saranno escluse dalle decisioni sulla localizzazione degli impianti nucleari, e quindi saranno costrette ad accettare le scelte dettate dal governo.
«L’unico modo per proteggere la propria regione da una centrale è dire un ‘no’ incondizionato al nucleare» aggiunge Lepore.
In soli sei giorni Greenpeace ha raccolto oltre 30mila firme su www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle regionali di dichiararsi contrari al nucleare.
«Greenpeace chiede a tutti i candidati di dire no a una tecnologia rischiosa e troppo costosa come il nucleare, con chiarezza e senza ipocrisie: è un diritto di tutti i cittadini conoscere prima delle elezioni se il loro voto li porterà al nucleare» conclude Lepore.
lunedì 1 febbraio 2010
La ECOGEL è mafiosa... e il governo la aiuta
LINK
In una parola... wow...
Giornalista afferma che scaricano ancora rifiuti radioattivi in mare... in barba a qualunque legge internazionale in vigore..
In una parola... wow...
Giornalista afferma che scaricano ancora rifiuti radioattivi in mare... in barba a qualunque legge internazionale in vigore..
giovedì 21 gennaio 2010
E il piano per risolvere l'emergenza rifiuti?
La Rete Rifiuti Zero Sicilia, costituita da associazioni e comitati Rifiuti Zero, dopo il termine dei lavori della Commissione di esperti nominati dalla Regione per redigere il nuovo Piano dei rifiuti, dichiara che da indiscrezioni giornalistiche traspare un quadro incompleto del documento. Dal testo, non ancora noto, trapelano elementi positivi, come la raccolta differenziata spinta porta a porta in tutta la Sicilia, l'adozione di strategie di prevenzione, la realizzazione di sistemi di trattamento pre-discarica ossia impianti di trattamento a freddo con ulteriore recupero di materia, con la conseguente drastica contrazione del quantitativo totale di rifiuto da smaltire e la logica esclusione dei quattro mega inceneritori presenti nel Piano Cuffaro. Di tutto questo aspettiamo fiduciosi di vederne la realizzazione concreta. Gli annunci e le buone intenzioni non bastano. L'obiettivo previsto del 65 per cento di raccolta differenziata è raggiungibile e non rappresenta un miraggio come viene dichiarato da certa stampa. Esempi incoraggianti in Sicilia lo dimostrano, come nelle province di Trapani e di Catania. L'inizio di un percorso virtuoso è attuabile in tutta la Sicilia se da subito i Comuni e gli Ato di riferimento seguiranno l'unica strada che dà risposte in tempi brevi ad una gestione sostenibile dei rifiuti. La Rete Rifiuti Zero Sicilia dichiara apprezzamento per le dichiarazioni del Presidente della Regione Raffaele Lombardo sulla priorità di legge della raccolta differenziata per il riuso e il riciclo, sulla tutela della legalità e della salute dei cittadini, e chiede che sia reso pubblico al più presto il documento elaborato dalla Commissione di esperti facendo riferimento alla Convezione di Aarhus sull'accesso ai cittadini alle informazioni e alla giustizia in materia ambientale e sulla possibilità di partecipare ai processi decisionali.
Rete Rifiuti Zero Sicilia
Rete Rifiuti Zero Sicilia
giovedì 14 gennaio 2010
Il Nucleare in CHIESA
Ah... che bellezza... un articolo da far accapponare la pelle...
Ad agrigento un settimanale per i credenti agrigentini mostra 40 pagine ( URCA! Quanto avrà preso la diocesi agrigentina per questo?) di pubblicità che riguarda il nucleare: quanto è pulito... quanto è bello... quanto è utile...
Leggetevi l'articolo va...LINK
Ad agrigento un settimanale per i credenti agrigentini mostra 40 pagine ( URCA! Quanto avrà preso la diocesi agrigentina per questo?) di pubblicità che riguarda il nucleare: quanto è pulito... quanto è bello... quanto è utile...
Leggetevi l'articolo va...LINK
Iscriviti a:
Post (Atom)