lunedì 15 dicembre 2008

Il monopolio dei rifiuti a Roma




Le solite cose tutte italiane...rifiuti in mano a 1 SOLO! ( azienda privata ) Questo viene condannato 1 anno e 4 mesi di carcere per aver smaltito rifiuti pericolosi in discarica senza pre-trattare il rifiuto... e nel frattempo Roma continua a dare i suoi rifiuti a questo condannato!

Le Misure degli inquinanti, come al solito, sono insufficienti... i Romani sono costretti a farsi le misure di inquinamento da soli perchè il comune non le fa! L'eccessivo passaggio dei mezzi pesanti che trasportano la spazzatura fa crescere le nanoparticelle 14 volte superiori ai limiti di legge. Le nanoparticelle sono note perché causano cancro e numerose malattie respiratorie croniche e sensibili disturbi di crescita ai bambini...

link al video

venerdì 5 dicembre 2008

Il governo contro il fotovoltaico



http://www.yeslife.it/Cambia-il-procedimento-per-ottenere-i-bonus-per-l-efficienza-energetica?id_rubrique=28

Dal link apprenderete la notizia che il nostro caro governo, sta mettendo i bastoni alle ruote a chi vuole mettere un pannello fotovoltaico... Adesso la procedura per ottenere gli sgravi è molto più macchinosa e gli sgravi difficili da ottenere...

MA CHE MERAVIGLIAAAAAA

P.s. Ma il governo non doveva aiutare le famiglie e le piccole imprese a sollevarsi?

martedì 2 dicembre 2008

Piatti di plastica BIO

Visitate il sito http://www.quibio.it/

All'interno del sito si parla della BIOPLASTICA.
La bioplastica è un tipo di plastica biodegradabile in quanto derivante da materie prime vegetali rinnovabili annualmente...Oltre ad essere organiche col vantaggio della biodegradabiità hanno il pregio di non rendere sterile il terreno sul quale vengono depositate...
La Bioplastica, dopo l’ uso, consente di ricavare concime fertilizzante dai prodotti realizzati come biopiatti, biobicchieri, bioposate e di impiegarlo per l'agricoltura.
Parole prese da WIKIPEDIA

La plastica infatti ha un periodo di decomposizione dell'ordine di 1000 anni. La bioplastica 1 mese... e diventa compost!

Cioè in parole povere, piatti, bicchieri... o che so guanti e persino pannolini o quanto potete immaginare in fatto di contenitori... sono BIODEGRADABILI!

toH! Anche report la dice lunga... link su report

Allora esiste un mondo possibile!

lunedì 1 dicembre 2008

Report parla dei GAS e del Biologico : COSTA MENO!



Cosa sono i GAS?
I GAS sono i gruppi di acquisto solidale. Non sono altro che contadini che rispettando l'ambiente, coltivando quindi BIOLOGICO, contattano direttamente il consumatore e saltano l'intera filiera di trasporto.

Vorrei porre l'attenzione sul BIOLOGICO :
<< Ma è caro! >>
Si... per un motivo che sinceramente non mi è chiaro.
Qualcuno dice che sia un problema di richiesta di mercato. Ma parliamo di ETICA:
Un consumo eticamente più responsabile, l'uso corretto delle risorse, rispettando il ciclo naturale del terreno, cioè il BIOLOGICO, evita l'uso totale di pesticidi, o di piante Geneticamente Modificate... evitando la desertificazione dei terreni, e l'abbandono delle campagne successivamente...
A Report, si parla di molti negozi BIO, all'esterno di un negozio era esposto un grosso cartello giallo e il prezzo dato dal ministero via sms sulla frutta e verdura, e il prezzo del Bio. NETTAMENTE INFERIORE!

Alcuni contadini vendono persino una cassa di 10Kg tra verdura e frutta rigorosamente di stagione e BIO 10 Kg, a 10 €... 1 € al Kg...

Le Piante geneticamente modificate: su Report molti contadini fanno uso delle piante vendute dalle case farmaceutiche, come per esempio quelle della Monsanto. Queste ditte: dichiarano che la loro pianta resisterà, con i loro trattamenti chimici al terreno, a malattie... PROFONDAMENTE FALSO. Report con dati alla mano, e Greenpeace non è da meno, sfatano il mito della pianta IMMORTALE se trattata con la chimica. Molte piante si ammalano ugualmente anzi pare che alcune malattie delle piante diventino quasi inarrestabili... questo perchè non rispettando il principio della rotazione dei terreni, si aumenta la probabilità di attacco da parte di parassiti.

La morte delle api è dovuta all'uso di PESTICIDI! Centinaia di migliaia di Alveari sono spariti grazie alla chimica... Blocco neurologico provocato da Neurotossine... ( blocco del cuore, blocco della respirazione, perdita orientamento )

Einstein diceva che se morissero tutte le api del pianeta, all'uomo rimarrebbero 4 anni di Vita... come dice la Galbanelli, la conduttrice di Report, NON E' BELLO!

Per quanto ne dicano le case farmaceutiche, che dichiarano che non c'è diretta conseguenza del trattamento chimico: dico BUGIARDI! Basta vedere la testimonianza degli apicoltori, sempre sulla puntata di Report, e scoprire quanto danno stia facendo tutta la schifezza che producono le case farmaceutiche.

Alcune scuole materne di Roma, hanno optato persino per il biologico...
Persino alcuni ospedali adesso hanno la mensa solo BIO... questo perchè una persona che mangia bio guarisce più in fretta!

...e io vi dico verdura con pesticidi annessi? SI! Persino a Catania, in una uva e anche in altri prodotti, si sono trovati ben 7 pesticidi...

Inoltre alcune ricerche, fatte da alcune università o da studi indipendenti, mostrano come nella pipi dei bambini ci siano alcune volte ben 7 tipi diversi di pesticidi.

Qualcuno Potrebbe obiettare dicendo: << sono pesticidi le cui quantità sono a NORMA di legge! >>
E qui dico: le ricerche fatte per vedere i risultati sulla salute dell'uomo sono per quantità di pesticida che si riferiscono a un uomo adulto di oltre 70 Kg di peso, e non su bambini o anziani. Inoltre i test sono effettuati su un singolo pesticida, e non sul Coctail di pesticidi... quindi l'uso della mescolanza di più pesticidi non è mai stato TESTATO!
MA CHE MERAVIGLIAAAAAAA....

Uno studio indipendente mostra la strettissima correlazione tra pesticidi e tumori alla mamella, calcinoma e tanta altra bella roba... un pesticida preso ad esempio è il MANCOZEB.

Qui la puntata di report che dettagliatamente spiega tutto: PUNTATA REPORT

Colgo l'occasione per ringraziare Report, per l'ottimo lavoro svolto.

Qui il link sui GAS A Catania:
link